Pagina in costruzione luoghi
Torna alla Home

Agrigento Valle dei Templi

25 giugno 2020

Per l'ingresso al parco archeologico abbiamo scelto il "parcheggio giunone" in modo da poter poi scendere passeggiando lungo la via Sacra dell'antica Akragas, colonia greca che pare contasse oltre 200000 abitanti.

E' un percorso di circa 2 chilometri durante il quale si può ammirare la parte per noi più significativa dei resti di uno dei "maggiori siti archeologici del Mediterraneo" . Procedendo dall'alto al basso, a destra è ben visibile l'odierna Agrigento mentre a sinistra di gode del bel panorama della piana sottostante e del mare. Al centro percorriamo un ampio viale che consente un agevole accesso ai vari luoghi d'interesse.

Il primo monumento che incontriamo e quello denominato come Tempio di Giunone che fu incendiato e parzialmente distrutto dai Cartaginesi durante la conquista della città nel 406 a.C.

Poi il maestoso Tempio dell Concordia, il meglio conservato. Sostiamo a lungo. Osserviamo le colonne, la cella, la statua di Icaro stesa a terra quasi dormisse, moderna ma ben inserita nel mito che ci avvolge.

Procediamo a zig-zag deviando spesso dal viale per affacciarci alla vista del mare e a destra, osserviamo dall'alto la necropoli cristiana; entriamo nel giardino della Villa Aurea e poi il Tempio di Giove con la riproduzione di un unico gigantesco Telamone, alto 7 metri e adagiato a terra, esausto dalla fatica di aver retto con i fratelli il tetto del tempio per tanto tempo tra terremoti e saccheggi.

Ancora qualche passo tra le rovine e ritorniamo sui nostri passi indugiando nella lettura dei cartelli che illustrano tecniche, attrezzi e procedure di costruzione dell'antichità.

Lasciando il parco non possiamo che apprezzare gli sforzi fattii per la tutela di questo patrimonio la cui fruibilità va oltre le stesse rovine per comprendere l'intero paesaggio.

Direi che questa visita vale da sola il viaggio!

 

Roberto - CC BY-SA 4.0

Luoghi e gite